Area Scientifica
- Tutti
- Innovazione & AI
- Ematologia
- Urine
L’anemia sideropenica rappresenta la forma più comune di anemia nel mondo, con una prevalenza stimata di oltre 1,2 miliardi di persone [1]. La sua incidenza è particolarmente elevata nei mesi invernali, periodo in cui i sintomi — stanchezza, pallore, difficoltà di concentrazione, freddolosità — possono essere erroneamente attribuiti a cause ambientali o psicologiche.
Tuttavia, in molti casi questi disturbi rappresentano la manifestazione iniziale di una carenza marziale subclinica, non ancora associata a un calo significativo dell’emoglobina, ma con ferritina sierica ridotta, primo campanello d’allarme per l’esaurimento delle riserve di ferro [2].
L’acido ascorbico, presente in molti integratori e farmaci, può interferire con diversi parametri dell’analisi urine, compromettendo l’affidabilità dei risultati. Il sistema RT‑U600 di Bio Group Medical System rileva automaticamente la vitamina C e segnala l’interferenza, migliorando sicurezza e precisione.
La citometria a flusso con fluorocromi intercalanti rappresenta una delle innovazioni più significative nella diagnostica ematologica automatizzata. Tecniche basate su coloranti come Acridine Orange e Thiazole Orange permettono di analizzare RNA e DNA cellulari con elevata sensibilità, migliorando la discriminazione tra cellule mature e immature. Questa evoluzione trasforma l’emocromo in una vera diagnostica digitale, ottimizzando il riconoscimento di blasti, granulociti immaturi e cellule atipiche, e contribuendo a una refertazione più rapida, standardizzata e integrabile con sistemi intelligenti.
Bio Group Medical System propone soluzioni di laboratorio automatizzate basate su citometria fluorescente, ideali per migliorare l’efficienza analitica e ridurre i tempi di refertazione. Contattaci per maggiori informazioni sui sistemi Dymind e altri strumenti di diagnostica avanzata.
In questo articolo esploriamo i principi di funzionamento, i vantaggi clinici e le prospettive future di questa metodologia.
Algoritmi di machine learning e deep learning stanno ridefinendo il ruolo del laboratorio clinico: dalla gestione dei campioni alla refertazione, l’AI diventa un supporto concreto al professionista. La collaborazione tra tecnologia e competenza umana garantisce analisi più rapide, accurate e predittive, aprendo la strada a una diagnostica moderna e integrata.